<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?>
<!--This is a mauriservice.com feed, automatically generated by Luca Mauri's code-->
<rss version="2.0">
 <channel>
  <title>MauriService.com Feed</title>
  <link>http://www.mauriservice.com</link>
  <description>MauriService.com Feed</description>
  <language>it-it</language>
  <generator>mauriservice.com</generator>
  <managingEditor>feed@lucamauri.net (Luca Mauri)</managingEditor>
  <item>
   <title>La potenza del Marchio</title>
   <description><![CDATA[<p>Il blog di <a target="_blank" href="http://www.lastknight.com">Matteo Flora</a> 
è sempre fonte di notizie interessanti. Confesso di aver rubato da un suo post 
il link a un curioso filmato, naturalmente proveniente da YouTube.<br />
Lo incorporo qui sotto nel proseguio del post, prego il lettore di dargli una occhiata prima di 
continuare.<br />
Dura solo poco più di un minuto ed è istruttivo, oltre che divertente.</p>

<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zSiHjMU-MUo&hl=en_GB&fs=1&hd=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zSiHjMU-MUo&hl=en_GB&fs=1&hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>

<p>Si tratta di una delle iniziative collegate al sito
<a href="http://www.thefuntheory.com">TheFunTheory.com</a>: si tratta di una 
idea di fondo piuttosto intelligente, ovvero rendere in qualche modo divertenti 
e quindi attraenti alcune attività a cui le persone si dedicano poco. In questo 
caso particolare si tratta della lodevole iniziativa di incrementare il riciclo 
del vetro, ma non mi dilungo oltre in quanto questo post non riguarda il <em>contenuto</em> ma piuttosto la
<strong>forma</strong>.</p>
<p>Mentre vedevate il filmato, prima ancora di arrivare alla fine, non avete 
avuto un senso di <em>dejà vu</em>? Mentre le scritte bianche apparivano sul 
fondo nero, a intervallare le immagini in movimento, non vi è venuta 
immediatamente in mente una automobile?<br />
A me veramente sì.<br />
Dopo la prima apparizione delle scritte, il mio subconscio - o forse 
semplicemente la mia memoria - aveva già elaborato lo stile grafico e mi aveva 
già detto che in quella impostazione grafica c&#39;era qualcosa di già visto altrove.</p>
<p>Ci è voluto forse mezzo minuto per mettere a fuoco esattamente che si trattava di una <em>
fotocopia</em> delle pubblicità di una casa automobilistica europea molto 
conosciuta nel Mondo: immagini a colori vivide intervallate da una scritta in 
carattere della famiglia <em>Futura</em> bianco su nero.<br />
Mentre pensavo a un caso di plagio (piuttosto innocente, per carità), il video è 
terminato mostrandomi che in realtà l&#39;iniziativa che il video supporta era 
effettivamente sponsorizzata da quella fabbrica tedesca.</p>
<p>Ora, non so se il ragionamento ha colpito voi quanto ha colpito me, ma notate 
la potenza di uno <em>stile</em> ben congegnato: colori e tipo di scrittura ben 
studiato, impostazione degli spot (e del materiale pubblicitario in genere) sempre 
in linea con un concetto fisso. Tutti questi elementi hanno fatto sì che un 
filmato a proposito del riciclaggio visto su un sito di tecnologia, mi abbia 
alla fine fatto pensare a tutt&#39;altro, ovvero a una automobile (o <em>molte</em> automobili)</p>
<p>Non inizierò certo qui una filippica sui messaggi subliminali, sulla 
strapotenza delle <em>corporations</em> o altre assurdità del genere.<br />
Mi limito invece a rimarcare la perfetta scelta della gestione del Marchio, che 
non vuol dire soltanto prendere un logo e metterlo da qualche parte, ma decidere 
un <em>modo</em> di comunicare con i propri clienti, un modo che sia unico, 
anche solo per combinazione di fattori tutto sommato comuni.<br />
Non c&#39;è niente in questo video o negli spot pubblicitari della casa con le tre V 
che sia una rivoluzionaria invenzione originale, ma solo un uso oculato di pochi 
elementi secondo schemi ben ragionati. Un ulteriore esempio di seplicità di 
enorme efficacia.</p>
<p>Quando sentite qualcuno che si riempie la bocca di termini come
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brand_implementation">
<em>Brand implementation</em></a> o
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brand_awareness">
<em>Brand awareness</em></a> o ancora
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brand_architecture">
<em>Brand architecture</em></a> su una qualche azienda o organizqaazione, potete 
fermarlo proponendgli un semplice 
esperimento.<br />
Prendete il materile di comunicazione - cartaceo o video o qualsiasi altra cosa, 
biglietti da visita compresi - toglierete l&#39;ementeo più ovviamente 
identificativo (per esempio 
il logo o il nome, se è scritto). Ditegli ora di guardare il materiale in queste 
condizioni e chiedetegli se vede una vera <em>Brand Identity</em>.<br />
Dopodiché fatevi pagare per la più efficace lezione di <em>Brand Management</em> 
che si possa avere.</p>]]></description>
   <link>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=2</link>
   <comments>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=2</comments>
   <author>ufficio@mauriservice.com (Luca Mauri)</author>
   <pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:45:00 GMT</pubDate>
   <source url="http://www.mauriservice.com/feed/rss.aspx?sez=2">MauriService Blog</source>
   <category>brand</category>
   <category>marchio</category>
   <category>identità</category>
   <category>webdesign</category>
   <guid isPermaLink="false">http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=2</guid>
  </item>
  <item>
   <title>Libri, che soddisfazione!</title>
   <description><![CDATA[
      <p><img src="http://www.mauriservice.com/images/blog/librocomp.jpg" alt="libro" title="libro" class="float-right originallayout" /> Non è un caso che questa entry riporti la data di Natale: il nostro primo
libro, infatti, è stato prima di tutto un regalo. Sì, esatto, ho scritto <em>
libro</em>, non un fascicoli di fogli tenuto insieme da una copertina con colla a caldo o
qualcosa di simile: intendo un libro vero.<br />
Lo abbiamo sperimentato per la prima volta sulla nostra pelle, ma si tratta di
un servizio che da oggi offriamo a tutti i clienti.<br />
Per molte persone, scrivere un libro è rimasto un sogno nel cassetto, per
anni, qualcuno in passato ha realizzato il sogno, altri non ci sono riusciti,
per vari motivi.<br />
La tecnologia moderna,semplificando la composizione così come
la produzione di stampe digitali di alta qualità, estende al grande pubblico la
possibilità di mettere nero su bianco - in questo caso, <em>letteralmente</em> - le proprie passioni.</p>
<p>Il nostro primo volume è un libro fotografico: lo abbiamo affrontato 
soprattutto con
molta curiosità, a diversi livelli. Curiosità di sapere quanto sarebbe stato
difficile, di scoprire se saremmo stati in grado di realizzare un prodotto
professionale e, non ultimo, di stabilire se questo esperimento poteva diventare
un servizio da offrire su larga scala.<br />
Il risultato è stato più che soddisfacente: la qualità del prodotto finito può 
fare tranquillamente concorrenza a libri di Editori commerciali di grandi 
dimensioni, il nostro apporto creativo è stato, a detta delle persone che hanno 
valutato il prodotto, assolutamente all&#39;altezza.</p>
<p>Per questo motivo, da questo momento Mauri Service offre ai propri clienti la 
possibilità di sottoporci manoscritti, bozze o anche solo materia prima come 
fotografie e di avere in cambio una volume completo a un prezzo concorrenziale. 
A richiesta è anche possibile avere un libro completo di codice ISBN. siamo 
certi che questo nuovo servizio sarà ben accolto dai nostri clienti e ci 
permetterò, di nuovo, di migliorare la nostra offerta.</p> 
      ]]></description>
   <link>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=1</link>
   <comments>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=1</comments>
   <author>ufficio@mauriservice.com (Luca Mauri)</author>
   <pubDate>Thu, 25 Dec 2008 21:11:00 GMT</pubDate>
   <source url="http://www.mauriservice.com/feed/rss.aspx?sez=2">MauriService Blog</source>
   <category>libri</category>
   <category>servizi</category>
   <category>fotografia</category>
   <guid isPermaLink="false">http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=1</guid>
  </item>
  <item>
   <title>Layout CSS, gioie e dolori</title>
   <description><![CDATA[
      <p>Ovviamente non è la prima volta che progetto è realizzo un sito internet, è 
la prima volta, però, in cui ho deciso di utilizzare un layout già 
preconfezionato e di concentrarmi sul contenuto.<br />
Per chi non lo sapesse esistono molti siti che offrono layout web basti su file 
CSS già bell&#39;è pronti, con una grafica già tutta disegnata: vanno solo scaricati 
i relativi file, referenziati nelle pagine web e incasellati con le opportune 
classi nei fogli di stile. Si presume che questo permetta di evitare di 
costruire da zero interi siti, spesso esteticamente poco gradevoli e di 
dedicarsi al contenuto più che altro.<br />
Non è tutto oro quello che luccica, come ho di recente scoperto.</p>
<p>Il mio primo progetto <em>importante</em> è stato
<a href="http://www.lucamauri.com">www.lucamauri.com</a>, in quel caso, non me 
la sono sentito di usare un layout creato da altri, perché mi sentivo in dovere 
di fare una cosa che fosse <em>mia</em> e basta, anche e soprattutto nello stile 
(c&#39;è anche da dire che quando ho iniziato il progetto, i layout CSS non erano 
così facilmente disponibili né così eleganti come oggi). Ho impegnato settimane 
di lavoro e continuamente apporto piccole modifiche nel tentativo di raggiungere 
una forma che sia gradevole da vedere, poco invasiva, poco pesante, semplice da 
programmare e di conseguenza da mantenere. Per il sito che state visitando, non 
volevo ricreare la ruota, o reinventarmi un layout magari simile a quello che 
avevo già realizzato è ho deciso quindi di fare il grande salto e di affidarmi a 
un layout già pronto.</p>
<p>Per mia natura non mi fido delle soluzioni <em>&quot;non c&#39;è problema&quot;</em> - 
ovvero quelle che i commerciali delle Aziende tendono a vendere ai clienti senza 
conoscere le difficoltà tecniche a volte nascoste - nella loro accezione più 
vasta. Di conseguenza non credevo per niente che un layout preconfezionato 
potesse effettivamente essere scompattato e usato tout-court. Per prima cosa va 
detto che questi layout normalmente consistono in uno o più file CSS e alcuni 
files HTML che servono da esempio impiegando le classi del file CSS. Ovviamente 
ognuno avrà bisogno di aggiungere qualche tipo di classe personalizzata, quindi 
si stratta come subito di far convivere diversi file CSS usando le opportune 
direttive di importazione. Secondariamente , in caso di siti statici è 
necessario creare tutte le pagine necessarie copiando da quella di esempio, in 
caso di pagine dinamiche, come ad esempio quelle basate su PHP o .NET, bisogna 
invece integrare il contenuto statico con quello dinamico e, eventualmente, 
mettere anche in atto tecniche di mastering, separando in maniera opportuna la 
pagina master dalle sue figlie.<br />
Questo solo per quanto riguarda la parte prettamente tecnica.</p>
<p>Rimane la parte estetica: sarà molto difficile trovare un layout che sia<em> 
esattamente</em> adatto allo scopo che abbiamo pensato, quindi spesso ci si 
trova a scaricare dei layout pensando poi di poterli modificare per i propri 
scopi. Si scopre presto, però, che i layout già pronti sono calibrati in maniera 
molto precisa per essere accattivanti così come sono: sono rimasto molto stupito 
di come anche piccoli cambiamenti abbiano modificato radicalmente l&#39;estetica di 
un layout che fino a pochi minuti prima sembrava bellissimo. Ho dovuto fare più 
di una prova per trovare uno schema che fosse non solo bello in origine, ma che 
non perdesse la propria personalità con piccole modifiche. Alla fine ce l&#39;ho 
fatto, o perlomeno <em>penso</em> di esserci riuscito, ma alla fine non solo ho 
effettuato modifiche per adattare il layout alle mie esigenze, ma anche per 
rimediare a incongruenze visive che si erano generate di conseguenza. Insomma 
una cosa per niente facile.<br />
Questa entry del blog, oltre a essere la prima prova, serve solo a raccogliere 
un po&#39; dei pensieri sparsi che ho fatto in questi giorni sui layout CSS ed è per 
forza di cose solo introduttiva. Ritorneremo senz&#39;altro sull&#39;argomento in 
maniera più approfondita nei prossimi giorni.</p>
      ]]></description>
   <link>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=0</link>
   <comments>http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=0</comments>
   <author>ufficio@mauriservice.com (Luca Mauri)</author>
   <pubDate>Fri, 07 Nov 2008 09:22:00 GMT</pubDate>
   <source url="http://www.mauriservice.com/feed/rss.aspx?sez=2">MauriService Blog</source>
   <category>css</category>
   <category>webdesign</category>
   <guid isPermaLink="false">http://www.mauriservice.com/blog/entry.aspx?id=0</guid>
  </item>
 </channel>
</rss>