Posted by Luca Mauri | Filed under
css, webdesign
Ovviamente non è la prima volta che progetto è realizzo un sito internet, è
la prima volta, però, in cui ho deciso di utilizzare un layout già
preconfezionato e di concentrarmi sul contenuto.
Per chi non lo sapesse esistono molti siti che offrono layout web basti su file
CSS già bell'è pronti, con una grafica già tutta disegnata: vanno solo scaricati
i relativi file, referenziati nelle pagine web e incasellati con le opportune
classi nei fogli di stile. Si presume che questo permetta di evitare di
costruire da zero interi siti, spesso esteticamente poco gradevoli e di
dedicarsi al contenuto più che altro.
Non è tutto oro quello che luccica, come ho di recente scoperto.
Il mio primo progetto importante è stato
www.lucamauri.com, in quel caso, non me
la sono sentito di usare un layout creato da altri, perché mi sentivo in dovere
di fare una cosa che fosse mia e basta, anche e soprattutto nello stile
(c'è anche da dire che quando ho iniziato il progetto, i layout CSS non erano
così facilmente disponibili né così eleganti come oggi). Ho impegnato settimane
di lavoro e continuamente apporto piccole modifiche nel tentativo di raggiungere
una forma che sia gradevole da vedere, poco invasiva, poco pesante, semplice da
programmare e di conseguenza da mantenere. Per il sito che state visitando, non
volevo ricreare la ruota, o reinventarmi un layout magari simile a quello che
avevo già realizzato è ho deciso quindi di fare il grande salto e di affidarmi a
un layout già pronto.
Per mia natura non mi fido delle soluzioni "non c'è problema" -
ovvero quelle che i commerciali delle Aziende tendono a vendere ai clienti senza
conoscere le difficoltà tecniche a volte nascoste - nella loro accezione più
vasta. Di conseguenza non credevo per niente che un layout preconfezionato
potesse effettivamente essere scompattato e usato tout-court. Per prima cosa va
detto che questi layout normalmente consistono in uno o più file CSS e alcuni
files HTML che servono da esempio impiegando le classi del file CSS. Ovviamente
ognuno avrà bisogno di aggiungere qualche tipo di classe personalizzata, quindi
si stratta come subito di far convivere diversi file CSS usando le opportune
direttive di importazione. Secondariamente , in caso di siti statici è
necessario creare tutte le pagine necessarie copiando da quella di esempio, in
caso di pagine dinamiche, come ad esempio quelle basate su PHP o .NET, bisogna
invece integrare il contenuto statico con quello dinamico e, eventualmente,
mettere anche in atto tecniche di mastering, separando in maniera opportuna la
pagina master dalle sue figlie.
Questo solo per quanto riguarda la parte prettamente tecnica.
Rimane la parte estetica: sarà molto difficile trovare un layout che sia
esattamente adatto allo scopo che abbiamo pensato, quindi spesso ci si
trova a scaricare dei layout pensando poi di poterli modificare per i propri
scopi. Si scopre presto, però, che i layout già pronti sono calibrati in maniera
molto precisa per essere accattivanti così come sono: sono rimasto molto stupito
di come anche piccoli cambiamenti abbiano modificato radicalmente l'estetica di
un layout che fino a pochi minuti prima sembrava bellissimo. Ho dovuto fare più
di una prova per trovare uno schema che fosse non solo bello in origine, ma che
non perdesse la propria personalità con piccole modifiche. Alla fine ce l'ho
fatto, o perlomeno penso di esserci riuscito, ma alla fine non solo ho
effettuato modifiche per adattare il layout alle mie esigenze, ma anche per
rimediare a incongruenze visive che si erano generate di conseguenza. Insomma
una cosa per niente facile.
Questa entry del blog, oltre a essere la prima prova, serve solo a raccogliere
un po' dei pensieri sparsi che ho fatto in questi giorni sui layout CSS ed è per
forza di cose solo introduttiva. Ritorneremo senz'altro sull'argomento in
maniera più approfondita nei prossimi giorni.
Posted on: 7 novembre 2008
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