Layout CSS, gioie e dolori

Ovviamente non è la prima volta che progetto è realizzo un sito internet, è la prima volta, però, in cui ho deciso di utilizzare un layout già preconfezionato e di concentrarmi sul contenuto.
Per chi non lo sapesse esistono molti siti che offrono layout web basti su file CSS già bell'è pronti, con una grafica già tutta disegnata: vanno solo scaricati i relativi file, referenziati nelle pagine web e incasellati con le opportune classi nei fogli di stile. Si presume che questo permetta di evitare di costruire da zero interi siti, spesso esteticamente poco gradevoli e di dedicarsi al contenuto più che altro.
Non è tutto oro quello che luccica, come ho di recente scoperto.

Il mio primo progetto importante è stato www.lucamauri.com, in quel caso, non me la sono sentito di usare un layout creato da altri, perché mi sentivo in dovere di fare una cosa che fosse mia e basta, anche e soprattutto nello stile (c'è anche da dire che quando ho iniziato il progetto, i layout CSS non erano così facilmente disponibili né così eleganti come oggi). Ho impegnato settimane di lavoro e continuamente apporto piccole modifiche nel tentativo di raggiungere una forma che sia gradevole da vedere, poco invasiva, poco pesante, semplice da programmare e di conseguenza da mantenere. Per il sito che state visitando, non volevo ricreare la ruota, o reinventarmi un layout magari simile a quello che avevo già realizzato è ho deciso quindi di fare il grande salto e di affidarmi a un layout già pronto.

Per mia natura non mi fido delle soluzioni "non c'è problema" - ovvero quelle che i commerciali delle Aziende tendono a vendere ai clienti senza conoscere le difficoltà tecniche a volte nascoste - nella loro accezione più vasta. Di conseguenza non credevo per niente che un layout preconfezionato potesse effettivamente essere scompattato e usato tout-court. Per prima cosa va detto che questi layout normalmente consistono in uno o più file CSS e alcuni files HTML che servono da esempio impiegando le classi del file CSS. Ovviamente ognuno avrà bisogno di aggiungere qualche tipo di classe personalizzata, quindi si stratta come subito di far convivere diversi file CSS usando le opportune direttive di importazione. Secondariamente , in caso di siti statici è necessario creare tutte le pagine necessarie copiando da quella di esempio, in caso di pagine dinamiche, come ad esempio quelle basate su PHP o .NET, bisogna invece integrare il contenuto statico con quello dinamico e, eventualmente, mettere anche in atto tecniche di mastering, separando in maniera opportuna la pagina master dalle sue figlie.
Questo solo per quanto riguarda la parte prettamente tecnica.

Rimane la parte estetica: sarà molto difficile trovare un layout che sia esattamente adatto allo scopo che abbiamo pensato, quindi spesso ci si trova a scaricare dei layout pensando poi di poterli modificare per i propri scopi. Si scopre presto, però, che i layout già pronti sono calibrati in maniera molto precisa per essere accattivanti così come sono: sono rimasto molto stupito di come anche piccoli cambiamenti abbiano modificato radicalmente l'estetica di un layout che fino a pochi minuti prima sembrava bellissimo. Ho dovuto fare più di una prova per trovare uno schema che fosse non solo bello in origine, ma che non perdesse la propria personalità con piccole modifiche. Alla fine ce l'ho fatto, o perlomeno penso di esserci riuscito, ma alla fine non solo ho effettuato modifiche per adattare il layout alle mie esigenze, ma anche per rimediare a incongruenze visive che si erano generate di conseguenza. Insomma una cosa per niente facile.
Questa entry del blog, oltre a essere la prima prova, serve solo a raccogliere un po' dei pensieri sparsi che ho fatto in questi giorni sui layout CSS ed è per forza di cose solo introduttiva. Ritorneremo senz'altro sull'argomento in maniera più approfondita nei prossimi giorni.

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"Beauty of style and harmony and grace and good rhythm depends on simplicity."

- Plato